Regolamento
L'animo che ha ispirato la costituzione della Società Toscana Caccia
alla Volpe si identifica e si informa a quei criteri di buona educazione
e di reciproca stima e fiducia che sono imprescindibili qualità
d’ammissione al Sodalizio:
- è segno di rispetto arrivare puntuali all’appuntamento, correttamente vestiti;
- all’arrivo salutare il Master ed il proprietario della tenuta dove si svolge la caccia;
- affrettarsi ad adempiere agli obblighi previsti per la partecipazione: patente
FISE-scarico responsabilità perfezionando in pari tempo la eventuale partecipazione dei
propri ospiti;
- se il cavaliere non è socio, appena arrivato è pregato di presentarsi al Master ed ai
padroni di casa;
- quando il Master è a cavallo ci si deve affrettare ad essere pronti per partire con lui;
- una volta in sella, disporsi a ventaglio di fronte al Master che illustrerà le
caratteristiche del percorso di caccia, dopodiché darà libertà di fuga alla volpe mentre il
Field si raggrupperà dietro di lui;
- mai il Master prima che questi abbia autorizzato l’apertura della caccia;
- si deve fare il possibile per avere un cavallo che per nessuna ragione disturbi la caccia
o provochi dei danni: se il cavallo è tranquillo e buona indole si unirà agli altri cavalieri,
in caso contrario lo passeggerà al passo lontano dagli altri cavalli e dalla gente a piedi;
- se il cavallo ha il vizio di calciare avrà cura di legare un nastro rosso ai crini della coda;
- non incunearsi nelle prime posizioni, ma trovare la propria posizione rispettando le distanze;
- adoperarsi a dare aiuto a chi si trovasse in situazione di bisogno, se trattasi di una
Signora presterà la sua collaborazione solo se sarà richiesta;
- avere il massimo rispetto verso la proprietà ospitante: non danneggiare le coltivazioni e
richiudere sempre i cancelli che sono stati aperti;
- non oltrepassare al galoppo un partecipante che stia rimontando in sella o che abbia qualche
difficoltà con la sua cavalcatura non saltare un ostacolo al seguito di altro cavaliere prima che
questi lo abbia completamente superato;
- segnalare sempre eventuali fattori di rischio che può presentare il terreno;
- non attardarsi rallentando lo svolgimento della caccia;
- visto il numero dei partecipanti, l’asperità del terreno e l’aspettativa
dei cavalieri, il momento della cattura richiede la massima correttezza
sportiva: la coda può essere strappata solo raggiungendo la volpe da
dietro, non si dovrà in alcun modo tagliare la strada perpendicolarmente
alla direzione di fuga della volpe e dei suoi inseguitori;
- a fine caccia rientrare al passo in gruppo senza forzare inutilmente il cavallo;
- alla partenza salutare e ringraziare il Master e i proprietari della
tenuta ospitante;
Ogni cavaliere deve mettere il massimo impegno per partecipare a tutte le
manifestazioni organizzate dalla Società e contribuire così al successo
delle stesse. Partecipare solo al momento conviviale può
diventare riduttivo per lo sforzo organizzativo adoperato;
massimo rispetto è dovuto, in ogni caso, sia al Field che al proprio
cavallo. Pertanto, ove un cavaliere venisse invitato a discrezione del Master a
ritirarsi dalla caccia per comportamenti che diano adito a rilievi sia
sostanziali che formali, è tenuto a rientrare immediatamente alle
scuderie, se necessario, col cavallo a mano.
Abbigliamento
Per motivi di sicurezza, l’uso del cap è esteso obbligatoriamente a
tutti i partecipanti. Sono autorizzati ad indossare il coat rosso i Master e i cavalieri Soci
che hanno già svolto la funzione di Master: saranno bianchi i breeches e
il plastron ,gli stivali neri con risvolto marrone. È fatta eccezione per le Amazzoni.
Per il Field: abito da caccia grigio ferro o nero oppure giacca in
tweed,camicia e plastron bianchi , breeches e gilet beige o
avana,stivali neri senza risvolto.